Il terzo Termine Primitivo , non inserisce altri enti ma definisce i precedenti asserti. Cioè: Gli estremi di una linea sono punti. Lunghezze infinite Come già detto, l’ Autore, dopo aver introdotto il singolo punto e la proliferazione con il primo Termine Primitivo. Ha poi continuato la spiegazione, sui punti, con il secondo concetto primitivo , E ha detto di togliere la larghezza dalla lunghezza. Cioè un estremo della lunghezza. Così che, alla fine, è rimasta una lunghezza infinita. Per esempio, nella figura, ho descritto due lunghezze infinite (poi numero). Adesso, per ristabilire una parte intera, non ha bisogno di dire altro. Sa già che per essere arrivato a questo punto ho dovuto incontrare il primo intero. E ha detto di lasciarlo “senza larghezza” (1 – 0, …1 = 0,9…9). Ed è quello che ho fatto nel secondo Termine Primitivo. Il terzo Termine dunque è l’identificazione di una parte di infinito. E, per completarlo, non deve fare altro che aggiunge ciò che aveva tolto. li...
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