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Visualizzazione dei post con l'etichetta Matematica

Radice quadrata di due

Radice quadrata di due 1,41421356237309… è il numero che esprime la  diagonale di un quadrato uno . E non può essere definito come la radice quadrata di due.  Per il semplice fatto che, questo quadrato non esiste .  Una affermazione innegabile. Infatti, non é possibile dimostrare il contrario. E poi, nessuno è mai riuscito a trovare quel numero che elevato a se stesso  restituisce la superficie di un quadrato due.  E mai ciò  potrà avvenire. In questo contesto, per ciò che mi riguarda, per essere certi che una superficie sia un quadrato è sufficiente elevare un qualsiasi numero reale per se stesso. E con l’articolo “ Radice quadrata perfetta ” ho già elevato al quadrato i numeri da uno a nove e mostrato che, queste potenze, non possono avere come cifra terminale:  2 ;  3 ;  7 ;  8 . In altre parole se considero che, nel sistema decimale, tutti i numeri reali sono una combinazione di numeri da zero a nove. Allora ciò vuol dire che, per qu...

Progressione Geometrica

  Progressione Geometrica La progressione geometrica mezzana, in linea di massima, non è diversa dalle altre progressioni. Piano cartesiano della progressione dei quadrati. E in argomento, conosco l’area R dello  gnomone  e il segmento AX, nonché il fatto che la relazione tra lato e diagonale genera una progressione proporzionale sulla semiretta OX. Ora desidero approfondire questa progressione e dimostrare come la  diagonale  di R corrisponda al successivo segmento AX. Con la  costante K , ho introdotto la variante K 13  e il calcolo proporzionale di AX. Quindi, stabilito che OX = 1,414213562: AX = OX / K 13 = 1,414213562 / 3,414213564 5476523533046462636103 = AX = 0,414213562. Dunque, per differenza, OA = 1. E in proposito al piano cartesiano, considero la  retta  X come l’asse delle radici e Y come quella delle  aree o superficie  mentre Z è la  retta  che rappresenta la progressione geometrica dei quadrati. Ciò detto...

Frazione di un decimale intero

Tutti sanno che tra un decimale e l'altro c'è un infinito. Eppure, con l'attuale struttura numerica, oltre la virgola, non è possibile capire dove si trova la frazione di un decimale intero. Per stabilire dove inizia la frazione di un decimale intero, non posso ignorare il concetto di regolarità. Questo perch é, i numeri intermedi (un tempo irrazionali) hanno decimali che sembrano "disordinati" e certamente perdono l'ordine dei numeri naturali. E poi non è chiaro se il decimale che segue sia una frazione (non intera) di quello che lo precede. Ad esempio d = 1,414213 ... sembra non avere alcuna regolarità nella successione dei suoi decimali. In vero, se ben valutato, segue l'ordine naturale di crescita dei quadrati che formano la diagonale di uno. Cioè, tutti i decimali sono il prodotto di una potenza al quadrato (su questo si può leggere " Pitagora e Ippaso ".  Quadrati e frazione di un decimale intero Per esempio, il primo decimale della dia...

Costante K

Costante K Per introdurre la costante K, è necessario iniziare dalla semiretta OX. La semiretta OX presenta tre punti significativi, tutti proporzionali alla costante K: Luigi Frudà – Il punto di origine, O, rappresenta il primo estremo e funge da punto assoluto per tutta la superficie quadrata, ovvero è il centro. – Il punto A indica una posizione intermedia specifica tra gli estremi OX, che intercetta la metà della superficie quadrata basata sulla semiretta OX. – Il secondo estremo è la variabile X, che esprime la natura infinita della superficie quadrata (quinto Termine Primitivo). Ho associato OX alla  superficie quadrata , e questo è sufficiente per utilizzarla come base per costruire altre figure geometriche. Superficie e rette Con il  sesto Termine Primitivo  la superficie è stata definita come un elemento intero. Invece, con il   settimo Termine Primitivo , sono state tracciate le rette sulla superficie piana. In questo contesto, considero una retta deli...